Consiglio
- Nel salto entrambe le gambe sono piegate. Le braccia accompagnano nel movimento contrario alla corsa. Il busto è eretto. - Rotazione rapida di 45 gradi. - Palmi delle mani aperti, non chiudere i pugni. - Appoggio leggero e agile, niente calpestio pesante ma leggerezza. - Movimenti brevi e rapidi. - Breve tempo di contatto al suolo. - Nello sprint si parte in posizione di passo sugli avampiedi. All'inizio il busto è molto piegato in avanti, il baricentro è all'altezza dei fianchi, lo sguardo è verso il basso. Dopo la spinta energica sugli avampiedi il busto viene gradualmente raddrizzato, lo sguardo si alza e la frequenza dei passi aumenta. Le braccia si muovono in alternanza al movimento delle gambe (se la gamba destra va avanti, il braccio sinistro va avanti e viceversa) attivamente. Dopo i primi 3-4 passi sugli avampiedi si rulla su tutto il piede (tallone, pianta, avampiede), il busto è eretto e stabile, la frequenza dei passi aumenta fino al massimo. - 4 coni