Svolgimento
Stazione 1 A un segnale visivo dell'allenatore (ad es. lasciando cadere la palla o con un gesto della mano) i primi giocatori di ogni stazione scattano. Al secondo segnale partono i successivi, ecc. Si può partire sempre da posizioni diverse: - da fermi - in posizione laterale (45 gradi rispetto al percorso di corsa) - di spalle al percorso di corsa (con questa posizione di partenza è utile che l'allenatore lanci una palla sopra i giocatori che gli danno le spalle, che viene poi presa al volo da uno dei giocatori in attesa. Non appena i giocatori al via vedono la palla, possono partire). - 1-2 m avanti e indietro, sprint - rotazione di 180 gradi, sprint - dalla posizione di piegamento sulle braccia - da accosciati - dallo skip - sdraiati sulla schiena - sdraiati a pancia in giù - da un salto verticale a piedi uniti Stazione 2 I giocatori si posizionano 2-3 m dietro il cono di partenza e fanno un salto raccolto a piedi uniti prima di scattare.
Consiglio
- Postura corretta di busto, anche, testa, braccia, gambe e piedi. - Spinta/stacco sugli avampiedi. - Tempo di contatto con il suolo breve. - Nella partenza/spinta con l'avampiede sinistro, l'avampiede destro dovrebbe essere appoggiato in avanti e non spostato indietro o di lato, a meno che non si scelga di scattare verso destra; in quel caso il piede destro dovrebbe appoggiare lateralmente a destra. - Nell'allenamento dei salti a due piedi far oscillare le braccia. - Nel salto su una gamba atterrare sullo stesso piede con cui si è staccato. - I segni visibili sono una buona tecnica di corsa, azione di spinta e di trazione, busto piuttosto eretto quando il ginocchio viene sollevato in alto, appoggio sugli avampiedi, sollevamento del ginocchio, frequenza e ampiezza del passo (spinta/trazione), tempo di contatto con il suolo (pliometria). - Mantenere alta la concentrazione. - Nello sprint si parte a gambe sfalsate sugli avampiedi. All'inizio il busto è molto inclinato in avanti, il baricentro è all'altezza dei fianchi, lo sguardo è rivolto verso il basso. Dopo una spinta energica sugli avampiedi il busto si raddrizza gradualmente, lo sguardo si alza e la frequenza del passo aumenta. Le braccia si muovono attivamente in alternanza con le gambe (se la gamba destra va avanti, va avanti il braccio sinistro e viceversa). Dopo i primi 3-4 passi sugli avampiedi si passa a rullare su tutto il piede (tallone->pianta->avampiede), il busto è eretto e stabile, la frequenza del passo aumenta fino al massimo. - 2 coni o più