Consiglio
- Correndo in discesa si allena l'aumento della frequenza e dell'ampiezza dei passi, e quindi il miglioramento della velocità massima di movimento. - Il tratto non dovrebbe essere troppo ripido, perché a velocità troppo elevata chi corre potrebbe dover frenare, provocando così uno stile di corsa poco fluido. - Nello sprint si parte a piedi sfalsati sugli avampiedi. All'inizio il busto è molto inclinato in avanti, il baricentro è all'altezza dei fianchi, lo sguardo è rivolto verso il basso. Dopo una spinta energica sugli avampiedi il busto si raddrizza gradualmente, lo sguardo si alza e la frequenza dei passi aumenta. Le braccia accompagnano attivamente il movimento, alternandosi alle gambe (se la gamba destra va avanti, va avanti il braccio sinistro e viceversa). Dopo i primi 3-4 passi sugli avampiedi si rulla su tutto il piede (tallone->pianta->avampiede), il busto è eretto e stabile, la frequenza dei passi aumenta fino al massimo. - 2 coni