Piano di allenamento annuale · U14–U23

Settimana 38: Terzini nel gioco offensivo

3 sedute di allenamento complete con 12 esercizi – create da allenatori con licenza. Apri ogni esercizio con un clic nella web app di easy2coach.

Il tema della settimana

Il ruolo del terzino ha esigenze tecniche elevate e richiede una buona condizione fisica se è molto coinvolto nel gioco offensivo. Quando l'avversario ha la palla, il terzino sinistro e quello destro formano una linea compatta con i due difensori centrali. Diverso è in possesso palla, durante la costruzione del gioco. I difensori salgono e allargano il campo. La partecipazione al gioco offensivo è grande e il raggio d'azione dei terzini non si limita solo al terzo centrale.

Con dribbling, sovrapposizioni interne ed esterne, i terzini si inseriscono molto anche nell'ultimo terzo del campo. Creano pericolo soprattutto con cross dal fondo e dalla trequarti. Un buon esempio sono i due terzini del Liverpool FC. Il terzino destro Trent Alexander-Arnold, soprattutto grazie alla sua eccellente tecnica di calcio, aveva già fornito 12 assist in 29 partite nella stagione di Premier League in corso. Anche Andrew Robertson, che agisce sulla fascia opposta, arriva a ben 7 assist in 28 partite.

La settimana di allenamento mira a migliorare il gioco offensivo dei terzini. Si affrontano le esigenze tecniche dei terzini. Devono essere in grado di controllare rapidamente i passaggi alti e di portare in avanti i passaggi rasoterra in modo pulito ma con velocità. Inoltre un terzino ha bisogno di una tecnica di passaggio ben sviluppata. Non solo per giocare cross precisi con effetto, ma anche per i passaggi in profondità e il gioco corto con mediani ed esterni.

Oltre agli esercizi tecnici specifici per i terzini, si lavorerà anche sull'1 contro 1 offensivo e sulle possibilità di gioco combinato in questo ruolo. Inoltre si affronterà il ruolo del terzino nella costruzione del gioco.

Autore Luis Österlein

Seduta 1

4 esercizi

Quando si gioca con un sistema con le fasce occupate da due giocatori, per arrivare alle spalle del terzino avversario si prestano particolarmente il gioco sul terzo uomo e la corsa davanti al portatore o la sovrapposizione. Non appena c'è un po' di spazio sulla fascia e l'esterno di centrocampo punta in conduzione, il terzino può sovrapporsi alla massima velocità.

Nella sovrapposizione è importante che l'esterno di centrocampo punti in verticale il terzino avversario e lo fissi a sufficienza. Puntando in diagonale verso la porta, si apre la fascia per il proprio terzino. Inoltre il terzino avversario deve coprire in aggiunta anche la strada della conduzione verso il centro, nel caso in cui chi si sovrappone non venga servito. Non appena il proprio terzino è quasi all'altezza del difensore avversario, l'esterno di centrocampo gioca la palla in profondità. Ma anche se il terzino non viene servito, con la sovrapposizione dà un enorme supporto alla squadra. Infatti, a causa della sovrapposizione, i terzini avversari spesso scommettono su un passaggio sulla fascia, e così si apre la strada della conduzione verso il centro.

Un'alternativa per servire il terzino che si sovrappone è il gioco sul terzo uomo. In questo caso l'esterno di centrocampo serve la punta lato palla. Questa smista poi la palla in profondità sul terzino, che prima si è sovrapposto all'esterno di centrocampo.

Un'alternativa meno comune alla sovrapposizione è la corsa davanti al portatore. Anche qui l'esterno di centrocampo punta in verticale il terzino avversario e lo fissa. Ma in questo caso il terzino non corre alle spalle dell'esterno di centrocampo, bensì in profondità dietro al terzino avversario. Questa variante ha il vantaggio che il terzino servito è già nella corsia interna, nel caso in cui il terzino avversario provi a rincorrerlo.

Punti di coaching della seduta

Terzino

  • Sovrapporsi stretto alle spalle del portatore di palla
  • Sovrapporsi o correre davanti al portatore alla massima velocità
  • Eseguire rapidamente un'azione successiva (cross, condurre verso il centro incrociando la traiettoria di corsa del terzino avversario)

Esterni di centrocampo:

  • Puntare l'avversario in verticale e fissarlo
  • Servire chi si sovrappone quando è quasi all'altezza del terzino avversario
  • Il terzino avversario punta sul passaggio a chi si sovrappone: cercare la conduzione verso il centro
Esercizio 1

Controllo orientato e finta

15 min20 x 15 metri
  • Il primo giocatore conduce la palla con il piede destro fino al cono blu.
  • Lì esegue una finta — doppio passo o finta con passo laterale.
  • Poi passa al giocatore successivo, che esegue l'esercizio allo stesso modo.
  • L'esercizio prosegue come esercitazione di passaggi a rotazione; tutti i giocatori seguono il proprio passaggio.

Varianti: Cambiare la direzione di gioco dopo alcuni giri.

Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni rossi formano un quadrato; tre metri davanti a ciascuno, in direzione di gioco, c'è un cono blu.

Materiale: 8 coni di due colori e diversi palloni.

Giocatori: I giocatori si distribuiscono sui quattro coni rossi.

Punti di coaching
  • Superare il cono rosso con una finta e un cambio di ritmo e di direzione.
  • Con il primo tocco prendere subito velocità.
  • Fare il controllo orientato con il piede esterno in direzione del cono rosso.
  • Giocare il passaggio teso sul piede avanzato o sulla corsa.
Esercizio 2

2 contro 1 sulla fascia più azione successiva

20 min
  • Il giocatore con palla conduce brevemente, gioca la palla in profondità sull'esterno di centrocampo e si sovrappone a lui alla massima velocità.
  • L'esterno di centrocampo fa un controllo orientato con il primo tocco verso il centro, punta il difensore avversario e al momento giusto serve il giocatore in sovrapposizione.
  • Questi controlla la palla in piena corsa verso l'area di rigore e conclude lui stesso oppure serve rasoterra l'attaccante che arriva al limite dell'area.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni gialli delimitano all'angolo dell'area di rigore una zona difensiva di 4 x 4 metri, un cono rosso segna la posizione centrale al limite dell'area di rigore.

Materiale: 5 coni, diversi palloni e 1 porta grande.

Giocatori: Un giocatore con palla, un esterno di centrocampo, un difensore avversario e un attaccante al limite dell'area.

Punti di coaching
  • Il difensore arretra stringendo verso l'interno e chiude la via verso il centro.
  • Arretra soprattutto nel momento della sovrapposizione.
  • Non appena il giocatore in sovrapposizione viene servito, accorcia subito su di lui.
Esercizio 3

2 contro 2 sulla fascia

25 min15 x 25 metri
  • Nel campo delimitato si gioca 2 contro 2 finché non viene segnato un gol.
  • L'obiettivo è condurre la palla attraverso una delle due porte di conduzione.
  • Se il 2 contro 2 dura più di uno o due minuti o se una squadra ha attraversato una porta di conduzione conducendo la palla, tocca alle due squadre successive.
Materiale e organizzazione

Campo: I coni rossi delimitano il campo, quelli gialli le porte di conduzione.

Materiale: Coni di due colori e diversi palloni.

Giocatori: Diverse squadre da due.

Esercizio 4

Sovrapposizione nella zona di fascia

30 minMetà campo
  • Si gioca liberamente.
  • Non appena la palla viene giocata su un giocatore in una zona esterna, un altro attaccante si sovrappone — meglio se il passatore.
  • Nascono così varianti d'attacco con sovrapposizione o gioco del terzo uomo. Il difensore nella zona esterna diventa attivo.
Materiale e organizzazione

Campo: I coni delimitano il campo e la zona di fascia; alle estremità ci sono due porte.

Materiale: 2 porte, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre e portieri.

Punti di coaching
  • Cambiare rapidamente il gioco sulle fasce e creare lì superiorità numerica.
  • Se un gol nasce da una sovrapposizione o dal gioco del terzo uomo, c'è un punto extra.
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Seduta 2

4 esercizi

Nella seconda sessione dell'allenamento offensivo per ruolo dei terzini si tratterà in particolare l'esecuzione dei cross. Nel gioco i cross vengono effettuati da posizioni diverse e possono anche essere preparati in più modi – dopo una sovrapposizione dalla linea di fondo, un cambio di gioco dal mezzo spazio, dopo un 1 contro 1 vinto all'altezza dell'area di rigore, …

Nell'allenamento dei cross è importante soprattutto che l'esercizio sia strutturato in modo realistico. Che non si calcino palle ferme in area di rigore, ma che i cross avvengano dalla conduzione o dopo un passaggio. Se si vuole aumentare ulteriormente il grado di difficoltà, nell'esecuzione dei cross si aggiunge anche la pressione dell'avversario.

Come le palle alte, anche i cross si calciano con l'interno collo. Nei cross, però, la gamba calciante viene accompagnata fino in fondo. Così la palla riceve la rotazione desiderata. Tuttavia, nell'allenamento dei cross i giocatori hanno spesso comunque difficoltà a dare abbastanza effetto alle palle. In questo caso può aiutare l'indicazione aggiuntiva di colpire la palla il più possibile all'esterno.

Anche nella precisione e nell'altezza all'inizio si presentano spesso difficoltà nell'esercitare i cross. Tuttavia, con l'allenamento regolare dei cross queste di solito si risolvono abbastanza in fretta. Se i giocatori hanno problemi a far arrivare le palle abbastanza alte in area di rigore, la palla va colpita più in basso. Inoltre chi crossa può inclinarsi un po' di più all'indietro per spingere la palla più verso l'alto. Anche per la precisione i giocatori sviluppano una sensibilità migliore con l'esercizio regolare. In questo caso variare l'angolo di rincorsa e il punto d'impatto della palla porta di solito a poco a poco alla precisione necessaria.

Punti di coaching della seduta
  • Giocare i cross d'interno collo
  • La gamba d'appoggio si piazza dietro la palla
  • Completare lo slancio della gamba calciante e colpire la palla molto all'esterno, dando effetto alla palla
  • Giocare i cross dalla conduzione (nessuna palla ferma)
  • Colpire la palla più in basso per avere più altezza
  • Alzare ancora una volta la testa poco prima del cross

Giocatori che si inseriscono:

  • Non inserirsi troppo presto
  • Inserirsi in diagonale in direzione della porta e di chi crossa (angolo migliore rispetto alla palla)
  • Attaccare tutte le zone pericolose (limite dell'area, primo & secondo palo)
Esercizio 1

Controllare le palle alte

20 minSecondo la grafica
  • L'allenatore gioca alternativamente palle alte ai giocatori a sinistra e a destra.
  • I giocatori controllano la palla alta con il petto o con il piede.
  • Poi conducono la palla attraverso i coni.
  • Per concludere giocano un passaggio nelle porticine.
Materiale e organizzazione

Campo: 16 coni formano tre zone: un rettangolo subito davanti all'area di rigore e un quadrato a sinistra e uno a destra a centrocampo. A sinistra e a destra accanto al rettangolo c'è una porticina per lato.

Materiale: 2 porticine, 16 coni e diversi palloni.

Giocatori: Due gruppi, che si distribuiscono sui quadrati di coni a sinistra e a destra. L'allenatore sta con i palloni nel rettangolo davanti all'area di rigore.

Punti di coaching
  • Portare la palla sotto controllo.
  • Mettere rapidamente la palla a terra e prendere subito velocità.
  • Con il primo tocco fare un controllo orientato in direzione di gioco.
Esercizio 2

Liberare spazio per il terzino e conclusione

20 minMetà campo
  • Il terzino inizia l'esercizio con un passaggio all'esterno di centrocampo, che con un contromovimento esce dal cono d'ombra del paletto.
  • L'esterno di centrocampo fa la sponda sul mediano, lascia la sua posizione e si porta al centro parallelamente all'area di rigore.
  • Il mediano serve con un passaggio nello spazio il terzino in sovrapposizione.
  • Il terzino fa un controllo orientato e passa rasoterra in area di rigore al centrocampista destro, che si è accentrato.
  • Questi si propone con una corsa attorno ai paletti e conclude.
Materiale e organizzazione

Campo: I paletti segnano le posizioni dei giocatori; a un'estremità c'è una porta con portiere.

Materiale: 8 paletti per allestimento, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: Un terzino, un esterno di centrocampo, un mediano e un centrocampista destro ai rispettivi paletti; inoltre un portiere.

Punti di coaching
  • Il terzino si sovrappone alla massima velocità.
  • Fa attenzione al fuorigioco.
  • Effettua il cross rapidamente e non ritarda inutilmente.
  • Gioca il cross con l'interno collo e con effetto sufficiente.
  • L'esterno di centrocampo dopo il passaggio parte subito verso il centro.
  • Entra in area di rigore in diagonale.
Esercizio 3

3 contro 2 sulla fascia

20 min30 x 10 metri sulla fascia
  • Il gioco parte nel corridoio in 3 contro 2.
  • L'obiettivo dei tre attaccanti è crossare in area di rigore a partire dall'altezza del cono giallo.
  • I due attaccanti in attesa entrano in area di rigore con il cross e lo concludono possibilmente di prima.
  • Se i due difensori conquistano la palla, cercano di uscire dal corridoio conducendo la palla verso la linea di metà campo.

Varianti: Far eseguire l'esercizio anche sull'altro lato del campo.

Materiale e organizzazione

Campo: Su una fascia si delimita con i coni un corridoio di circa 30 x 10 metri, che va dalla linea di metà campo alla linea di fondo. Sulla linea del corridoio rivolta verso il centro, un cono giallo segna l'altezza a partire dalla quale si può crossare. Si gioca su una porta grande.

Materiale: Coni, di cui uno di colore diverso, 1 porta, casacche di due colori, diversi palloni.

Giocatori: Nel corridoio giocano tre attaccanti contro due difensori. Altri due attaccanti aspettano fuori dal corridoio all'altezza dell'area di rigore; in più c'è un portiere.

Punti di coaching
  • Sfruttare la superiorità numerica per combinare rapidamente o per passare in dribbling.
  • I difensori agiscono a zona, ma chiudono anche la strada al cross.
  • Portare a termine gli attacchi rapidamente.
  • Puntare con decisione palla al piede e fissare gli avversari.
Esercizio 4

Partita | Zone di cross

20 minDoppia area
  • Si gioca una partita libera con zone di cross.
  • Fuori dalle zone di cross si gioca solo con palloni rasoterra.
  • Dalla zona di cross si può e si deve crossare.
  • I giocatori che entrano nella zona di cross non possono essere attaccati.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano le zone di cross; alle estremità ci sono due porte.

Materiale: 2 porte, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre di cinque o sei giocatori ciascuna e i portieri.

Punti di coaching
  • Sui cross attaccare sia il primo e il secondo palo sia il limite dell'area.
  • Prima dei cross allontanarsi sul lato lontano dalla palla, per potersi inserire in diagonale.
  • Anche se i giocatori nella zona di cross non possono essere attaccati, il cross va giocato rapidamente e in corsa.

Seduta 3

4 esercizi

Un compito essenziale dei terzini nella costruzione del gioco è dare ampiezza e profondità al campo. Poiché nella costruzione del gioco i terzini salgono di una posizione (un 4-4-2, per esempio, in possesso di palla è in realtà un 2-4-4), le ali avversarie vengono tenute lontane dalla propria porta. Se i terzini riescono inoltre a portare le ali avversarie molto verso l'esterno, i difensori centrali possono sfruttare molto bene i mezzi spazi.

Poiché nella costruzione del gioco gli approcci risolutivi sono molto utili, qui vengono presentati 3 schemi d'attacco dal 4-4-2 in cui il terzino è coinvolto nella costruzione del gioco:

  • 4-4-2 contro 4-4-2: il terzino viene servito dal difensore centrale. A quel punto l'ala avversaria va in pressione su chi riceve il passaggio. Il terzino fa un controllo orientato con il piede esterno come se volesse giocare la palla lungo la linea sul compagno sulla fascia. L'ala avversaria prova a chiudere di corsa il passaggio lungo la linea (in questo può aiutare una finta di passaggio). Così si apre la strada della conduzione verso il centro e il terzino può giocare la palla in profondità.
  • 4-4-2 contro 4-1-2-1-2: se la squadra avversaria gioca con un rombo di centrocampo, di regola sulle fasce c'è molto spazio. Se la palla viene spostata rapidamente dal terzino sinistro a quello destro con un cambio di gioco, l'esterno di centrocampo può agire molto largo e portare il terzino avversario verso l'esterno. Ora il varco tra il terzino avversario e il difensore centrale dovrebbe essere ben sfruttabile. Può attaccarlo molto bene la punta lato debole. In questo caso la punta lato debole si muove parallelamente alla linea difensiva. Se la punta lato palla viene inoltre un po' incontro e così tira fuori dalla linea il difensore centrale avversario lato palla, il terzino può sfruttare ancora meglio il varco.
  • 4-4-2 contro 4-3-3: se i terzini salgono e gli attaccanti esterni vengono trascinati con loro, i due difensori centrali possono sfruttare la superiorità numerica nei confronti del centravanti della squadra avversaria. Se invece gli attaccanti esterni tengono l'altezza, i terzini possono abbassarsi esattamente quanto basta per non stare più nel cono d'ombra. Se un difensore centrale serve un terzino con un passaggio teso, i 3 attaccanti possono essere superati con un buon primo controllo rapido. Se però gli attaccanti esterni agiscono molto larghi, i difensori centrali possono sfruttare i varchi tra il centravanti avversario e gli attaccanti esterni.
Punti di coaching della seduta

Terzino nella costruzione del gioco:

  • Dare ampiezza e profondità al campo
  • Primo controllo mirato (preparare l'azione successiva)
  • Seguire quando la palla viene giocata oltre
  • Il terzino lato debole copre
  • Portare la palla in avanti con coraggio e fare velocità, quando c'è spazio
Esercizio 1

Percorso di passaggi

15 min
  • Il difensore centrale inizia l'esercizio con un passaggio al terzino.
  • Poi la sequenza di passaggi prosegue come da grafica.
Materiale e organizzazione

Campo: Sette coni segnano le posizioni; sono molto distanti tra loro e formano insieme un grande circuito sul campo.

Materiale: 7 coni e diversi palloni.

Giocatori: A ogni cono c'è un giocatore.

Punti di coaching
  • Iniziare l'esercizio a ritmo blando e aumentare l'intensità nel corso dell'esercizio.
  • I giocatori si propongono attivamente.
  • Fare un controllo orientato in modo da poter giocare subito il passaggio successivo.
Esercizio 2

1 contro 1 dopo passaggio dal mezzo spazio

20 minMetà campo
  • Dal cono giallo parte un passaggio all'attaccante, che fa un controllo orientato in avanti per l'1 contro 1.
  • Il cono blu serve come riferimento per il terzino, che esce al momento del passaggio.
  • Il difensore chiude la corsia interna, arretra lentamente e indirizza l'attaccante verso l'esterno.
  • Dopo un recupero palla il difensore va in contropiede sulla porta di coni.
  • L'attaccante può agire solo in avanti.
Materiale e organizzazione

Campo: I coni rossi delimitano il campo e le porte di coni e limitano lo spazio di gioco verso il centro. Due coni gialli al cerchio di centrocampo servono come punti di partenza, due coni blu sulla linea di metà campo come riferimento per il terzino.

Materiale: Coni in tre colori, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: Gli attaccanti aspettano con i palloni ai coni gialli di partenza, i difensori stanno con casacche del proprio colore ai lati e davanti all'area di rigore; inoltre un portiere.

Punti di coaching
  • Il difensore abbassa il baricentro.
  • Si posiziona leggermente spostato verso l'interno rispetto all'attaccante.
  • In caso di tentativo di sfondamento mette il corpo tra la palla e l'avversario.
Esercizio 3

Costruzione del gioco, costruzione dal basso, gioco a imbuto

30 min
  • La costruzione dal basso avviene dal portiere attraverso uno dei due difensori centrali.
  • La squadra rossa inizia il pressing a circa 25 metri dalla porta.
  • Si gioca liberamente: la squadra verde deve superare la linea di conduzione, la squadra rossa può ripartire in contropiede verso la porta.
  • La squadra in inferiorità numerica cerca di disturbare la costruzione del gioco e di ripartire in contropiede.

Indicazioni:

  • I terzini danno ampiezza e si posizionano larghi davanti all'area di rigore, ai margini dell'area.
  • I difensori centrali danno altezza e si posizionano alti.
  • I centrocampisti centrali formano triangoli e creano appoggi.
  • Attaccanti e ali danno profondità.
Materiale e organizzazione

Campo: Una porta; dei coni segnano una linea di conduzione a due terzi del campo.

Materiale: 1 porta, coni e diversi palloni.

Giocatori: Si gioca 10 contro 6 fino a 10, più un portiere.

Punti di coaching
  • La squadra verde può dare ampiezza grazie alla superiorità numerica.
  • Esigere combinazioni rapide.
Esercizio 4

Costruzione del gioco nel 6 contro 6 con particolare attenzione al mediano

30 minMetà campo
  • Si gioca 6 contro 6 con un portiere.
  • All'inizio del gioco, dopo ogni palla fuori e dopo ogni gol la palla è sempre del portiere della squadra gialla.
  • La squadra gialla ha l'obiettivo di passare in conduzione attraverso le porte di conduzione o di segnare in una delle porticine.
  • La squadra verde cerca di recuperare la palla e di segnare nella porta grande. Nel farlo indirizza il gioco verso l'esterno e difende con un pressing medio.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro paletti formano le porte di conduzione, più due porticine e una porta grande.

Materiale: 4 paletti, 2 porticine, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre da sei e un portiere. La squadra gialla gioca con due difensori centrali, due terzini e due mediani, la squadra verde con due attaccanti, due ali e due mediani.

Punti di coaching
  • Dare profondità e ampiezza al campo.
  • Esigere soluzioni variabili dei mediani nella costruzione del gioco: il mediano lato palla si allontana, quello lato debole viene incontro.
  • Proporsi contro la direzione dello scivolamento.
  • Abbassarsi tra i due difensori centrali o tra un difensore centrale e un terzino e cercare di superare la prima linea in superiorità numerica in conduzione o con un passaggio.
  • Superare una linea e fare la sponda — scaglionamento in profondità.
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