Piano di allenamento annuale · U14–U23

Settimana 44: Palloni lunghi dalla difesa

3 sedute di allenamento complete con 12 esercizi – create da allenatori con licenza. Apri ogni esercizio con un clic nella web app di easy2coach.

Il tema della settimana

La crisi del coronavirus ha paralizzato quasi completamente l'attività sportiva. Naturalmente anche il calcio come sport di squadra, che si caratterizza anche per i duelli, le esultanze dopo un gol tutti insieme, la mischia in area sui calci d'angolo o talvolta un parapiglia dopo un intervento troppo duro. Tutte situazioni di gioco in cui i giocatori sono molto vicini tra loro e che non favoriscono certo il contenimento della pandemia.

Tuttavia noi allenatori non vediamo l'ora che torni il calcio e speriamo che presto si possa di nuovo allenarsi in squadra. La maggior parte delle squadre professionistiche è già tornata ad allenarsi in piccoli gruppi e anche tra i dilettanti molti giocatori si sono sicuramente allenati da soli per essere in forma alla ripresa. L'allentamento delle restrizioni sui contatti, che entra in vigore poco alla volta, fa sperare che presto ci si possa di nuovo allenare in squadra.

Ma come si può organizzare un allenamento di squadra ai tempi del coronavirus? Sarebbe irresponsabile da parte di noi allenatori ricominciare subito come prima delle restrizioni. Naturalmente bisogna garantire che ci sia sempre una distanza adeguata tra tutte le persone coinvolte nell'allenamento. Questo inizia dal saluto, prosegue nello spogliatoio e deve poi essere applicato anche in campo.

Come detto all'inizio, il calcio vive molto del contatto fisico. Soprattutto i duelli sono una parte essenziale di questo sport e aiutano i giocatori a svolgere gli esercizi sotto pressione. Tuttavia sarebbe troppo semplice pensare che senza duelli non sia possibile un allenamento vicino alla partita. Le situazioni di pressione si possono creare anche con limiti di tempo o gare. Inoltre ci sono abbastanza obiettivi di allenamento che si possono allenare efficacemente senza duelli e che garantiscono una distanza sufficiente tra i giocatori.

Un obiettivo di allenamento particolarmente adatto al periodo del coronavirus è il passaggio. Soprattutto il passaggio su distanze più lunghe. La pressione dell'avversario è certamente utile per allenare il passaggio, ma senza questa pressione ci si può concentrare di più sull'esecuzione tecnica.

Per i passaggi su distanze più lunghe, sia rasoterra sia alti, è indicato il calcio di interno collo. A partire da una certa lunghezza, con un passaggio di interno non si riesce semplicemente più a dare abbastanza forza per giocare la palla con la velocità necessaria.

Sono soprattutto i giocatori coinvolti nella costruzione del gioco a dover giocare spesso passaggi lunghi. Per questo soprattutto i difensori centrali dovrebbero padroneggiare alla perfezione il calcio di interno collo. Buoni esempi di passaggi lunghi del difensore centrale sono …

  • … saltare il 2° difensore centrale con un passaggio al terzino sul lato debole. Una situazione frequente nei cambi di gioco nella propria metà campo. Saltando il compagno vicino, il cambio di gioco si accelera. A condizione che il calcio di interno collo venga giocato con forza sufficiente e con precisione sulla corsa del terzino.
  • … servire la punta centrale. Se nella linea di centrocampo avversaria si apre una finestra di passaggio, un attaccante può proporsi in quel varco. Di solito questi spazi al centro si aprono solo per un breve momento, per questo il passaggio deve essere giocato teso e senza caricamento, cioè senza una lunga preparazione. Ma anche la precisione deve essere giusta, perché molto probabilmente l'attaccante ha un avversario alle spalle. Per questo la punta dovrebbe possibilmente essere servita sul piede lontano dall'avversario.
  • … palle alte verso l'esterno sul lato debole. Questi palloni sono particolarmente adatti quando si possono giocare contro la direzione dello scivolamento avversario. Se la linea difensiva avversaria è particolarmente alta, i palloni si possono giocare anche alle spalle della difesa.

Autore Luis Österlein

Seduta 1

4 esercizi

Per un tifoso di calcio non c'è niente di più noioso di un eterno spostare la palla avanti e indietro all'interno della difesa a quattro. Se la palla viene davvero letteralmente «spinta» da una parte all'altra, anche per la squadra avversaria non è particolarmente faticoso scivolare per non concedere spazi all'avversario.

Tuttavia il cambio di gioco all'interno della linea può essere senz'altro un mezzo efficace per guadagnare spazio. Soprattutto quando l'avversario gioca un sistema che non offre una copertura così buona in ampiezza. Un esempio è il 4-4-2 con centrocampo a rombo. Ma per sfruttare il cambio di gioco per guadagnare spazio, è decisiva una circolazione rapida della palla all'interno della linea. Nel dettaglio questo significa che la palla viene preparata in modo ideale con il primo controllo, con il secondo tocco viene giocata in modo pulito e teso e ogni tanto si salta anche una posizione. Inoltre la palla dovrebbe essere spostata possibilmente su tutta l'ampiezza, quindi non solo da difensore centrale a difensore centrale. Naturalmente il tutto non deve nemmeno ridursi a un fine a sé stesso e bisognerebbe riconoscere il momento giusto per cercare il gioco in profondità.

Se con il cambio di gioco si è guadagnato un po' di spazio, non deve necessariamente seguire un passaggio sulle fasce. Bisognerebbe verificare anche le opzioni nel mezzo spazio. Soprattutto contro un 4-4-2 piatto il mezzo spazio si può attaccare bene. Più precisamente il varco tra l'esterno di centrocampo e il centrocampista centrale dell'avversario.

Punti di coaching della seduta
  • Sensibilizzare i giocatori sul tema già prima dell'allenamento e informarli sulle misure
  • Chiedere ai giocatori di venire all'allenamento già in tenuta sportiva e di andarsene con la stessa
  • Ogni giocatore porta il proprio da bere
  • Negli esercizi in cui i giocatori stanno in fila, sistemare dei coni a distanza di qualche metro per garantire la distanza
  • Mettere a disposizione del disinfettante
Esercizio 1

Passaggio corto e lungo in alternanza

  • Il giocatore A passa al giocatore B e poi corre al cono esterno.
  • I giocatori B e C fanno lo stesso.
  • Il giocatore D passa all'esterno al giocatore A, questi prosegue all'esterno sul giocatore B e poi torna di corsa all'interno; l'esercizio continua così senza interruzioni.

Varianti: Il giocatore D ha sempre la stessa distanza di passaggio, perché gioca o dall'interno verso l'esterno o dall'esterno verso l'interno. Per questo si offrono due varianti:

  • Se il giocatore D riceve la palla all'esterno dal giocatore C, non la gioca all'interno al giocatore A, ma conduce fino al suo cono interno e solo allora passa al giocatore A che si trova all'interno. Subito dopo torna di corsa all'esterno. In questo modo la posizione finale si sposta sul giocatore C, che a sua volta corre con la palla dall'esterno verso l'interno. Va tenuto presente che ogni giocatore cambia posizione dopo ogni proprio passaggio.
  • Il giocatore D dopo il suo passaggio rimane all'esterno; così la posizione finale passa al giocatore C, che poi rimane anch'egli all'esterno, e così via.

Nota: Dopo alcuni giri si cambia la direzione di gioco.

Materiale e organizzazione

Campo: Otto coni formano un quadrato grande e uno piccolo.

Materiale: 8 coni e diversi palloni.

Giocatori: Ogni stazione è occupata da almeno un giocatore; i giocatori A, B, C e D iniziano ai coni interni.

Punti di coaching
  • Agire con due tocchi.
  • Esigere le chiamate.
Esercizio 2

Combinazione di passaggi dalla difesa a quattro

20 min
  • La combinazione di passaggi passa attraverso la difesa a quattro.
  • Il terzino gioca sul difensore centrale.
  • Il difensore centrale porta la palla a centrocampo e passa all'attaccante.
  • L'attaccante fa la sponda sul mediano.
  • Il mediano gioca in profondità sul secondo attaccante.

Varianti: Combinare liberamente all'interno della difesa a quattro, saltando anche singole posizioni.

Materiale e organizzazione

Campo: Sette coni segnano le posizioni.

Materiale: 7 coni e diversi palloni.

Giocatori: Una difesa a quattro, un mediano e due attaccanti.

Punti di coaching
  • All'interno della difesa a quattro agire con due tocchi.
  • Dopo un passaggio allontanarsi un po' all'indietro.
  • Fare attenzione alla forza del passaggio.
  • Esigere la comunicazione.
  • Fare attenzione al ritmo partita.
  • Il difensore centrale gioca la palla all'attaccante con l'interno collo, servendo il piede lontano dall'avversario.
Esercizio 3

Sprint con compito tecnico | Colpo di testa e uno-due

15 min22 x 15 metri
  • Il giocatore parte dalla linea di partenza e sprinta verso il primo passatore, che gli lancia la palla con le mani per il colpo di testa.
  • Poi sprinta nell'altra direzione verso il secondo passatore e gioca con lui un uno-due.
  • Quindi cambia di nuovo direzione, aggira il cono centrale e infine sprinta in linea retta oltre la linea del traguardo.
  • I passatori vengono cambiati regolarmente.
Materiale e organizzazione

Campo: Con due coni ciascuna si segnano una linea di partenza e una linea del traguardo, una di fronte all'altra. Altri due coni indicano le posizioni dei due passatori a lato, a sinistra e a destra; un settimo si trova al centro tra le due linee e viene aggirato in seguito.

Materiale: 7 coni e palloni.

Giocatori: I giocatori si mettono in fila uno dietro l'altro sulla linea di partenza. Un giocatore va a ciascun cono dei passatori; lì ci sono anche i palloni.

Punti di coaching
  • Dopo il passaggio o il colpo di testa segue una rotazione esplosiva di 180 gradi per partire in sprint.
  • Nel gioco di passaggi curare forza e precisione dei passaggi.
  • Nello sprint partire dalla posizione con un piede avanti, sugli avampiedi. All'inizio il busto è molto inclinato in avanti, lo sguardo va verso il basso; poi il busto si raddrizza e la frequenza dei passi aumenta fino al massimo.
  • Si colpisce con la fronte. Nel colpo di testa frontale il collo si muove da dietro in avanti, non di lato.
  • Nel colpo di testa laterale la testa viene ruotata dalla posizione frontale fino a 45 gradi di lato. Lo slancio viene dalla tensione del busto inarcato.
  • Le braccia sono piegate, le mani per lo più chiuse a pugno e rivolte verso l'alto; servono a prendere lo slancio.
Esercizio 4

Cambio di gioco + tiro in porta

25 minTre quarti del campo o metà campo
  • Il giocatore A conduce la palla fino al primo cono; il giocatore B parte contemporaneamente adattando la velocità di corsa.
  • Il giocatore A gioca una palla alta sulla corsa del giocatore B.
  • Il giocatore B la controlla e la porta fino alla linea di fondo, mentre il giocatore A corre nell'area piccola.
  • Il giocatore B crossa per il giocatore A, che conclude di prima in porta.
  • Poi il giocatore A si sposta sulla posizione B e il giocatore B sulla posizione A.

Progressione: Il grado di difficoltà viene adattato al livello dei giocatori.

  • Facile: palla alta direttamente sul giocatore; stop e poi controllo orientato.
  • Medio: palla alta direttamente al giocatore; controllo orientato con il primo tocco.
  • Difficile: palla alta sulla corsa; controllo orientato diretto.
Materiale e organizzazione

Campo: Sei coni segnano le posizioni e i tratti di corsa: due su ciascuna fascia all'altezza della linea di metà campo e uno per lato all'altezza dell'area di rigore. Inoltre una porta.

Materiale: 6 coni, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: I giocatori A e B sulle due fasce e un portiere.

Punti di coaching

Punti chiave

Variare il grado di difficoltà dell'esercizio in base al livello dei giocatori:

  • Palla alta direttamente sul giocatore. Stop e poi controllo orientato (facile)
  • Palla alta direttamente al giocatore. Controllo orientato con il 1° tocco (medio)
  • Palla alta sulla corsa e controllo orientato diretto (difficile)
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Seduta 2

4 esercizi

Le palle lunghe nel calcio non hanno una reputazione particolarmente buona e vengono considerate una soluzione di emergenza, nel caso in cui le capacità di gioco non bastino per una situazione. Tuttavia il gioco con le palle alte è disprezzato a torto. Almeno in parte. Se la palla viene semplicemente calciata in avanti alla cieca, per evitare errori nella costruzione del gioco, di regola tornerà subito indietro.

Tuttavia i lanci, se impiegati in modo mirato ed eseguiti con precisione, possono essere un mezzo davvero efficace per creare problemi all'avversario. Ecco due buoni esempi di come i lanci possono essere sfruttati con profitto per il proprio gioco:

  • Sovraccarico mirato della fascia: se su una corsia esterna e nelle immediate vicinanze si crea una superiorità numerica, un lancio può essere giocato in modo mirato in questa zona. In questo caso non è nemmeno necessario che un proprio giocatore arrivi alla palla. Con il sovraccarico della zona le probabilità di conquistare la seconda palla e di cercare rapidamente il gioco in profondità sono nettamente migliori.
  • Lancio contro la direzione di scivolamento dell'avversario: queste palle vengono spesso giocate da un difensore centrale sull'ala lato debole. Se, per esempio, la palla viene giocata dal terzino sinistro, passando per il difensore centrale sinistro, al difensore centrale destro, l'avversario scivola verso destra. Se ora il difensore centrale destro gioca un lancio sull'ala sinistra, la palla si muove in direzione opposta allo scivolamento dell'avversario. Questo deve quindi prima cambiare direzione per mettere sotto pressione il ricevente, che ora ha più tempo per il controllo della palla. Se la linea difensiva avversaria è molto alta, sono indicati anche i lanci diagonali alle spalle della difesa.
Punti di coaching della seduta
  • Giocare le palle alte con rotazione all'indietro e senza effetto
  • Nell'allenare la palla alta, fare attenzione che venga giocata in movimento.
  • Prima di giocare la palla, alzare ancora una volta la testa
  • Spostare leggermente il peso del corpo all'indietro
Esercizio 1

Torello - 6+1 contro 2

15 min

Si gioca 6 + 1 contro 2 a possesso palla.

  • I giocatori in possesso di palla cercano di passarsela tra loro senza che i difensori la conquistino o la mandino fuori dal campo.
  • Il giocatore dentro il campo serve da appoggio per i giocatori esterni.
  • Se i difensori conquistano la palla, il giocatore che l'ha persa scambia posizione e compito con il difensore rimasto più a lungo al centro.
Materiale e organizzazione

Campo: Il campo viene delimitato con sei coni.

Materiale: 6 coni e almeno 1 palla.

Giocatori: Sei giocatori stanno all'esterno, tre al centro. Uno dei giocatori interni gioca insieme ai giocatori esterni.

Punti di coaching
  • A seconda del livello dei giocatori, far giocare di prima tutti i passaggi o un passaggio su due.
  • Richiedere passaggi con entrambi i piedi.
Esercizio 2

Coordinazione e scatto II

20 min
  • I giocatori eseguono ai tre ostacoli esercizi coordinativi di velocità.
  • Poi fanno uno sprint fino alla linea del traguardo.

Esercizi possibili agli ostacoli:

  • Passi brevi in avanti.
  • Passi brevi all'indietro.
  • Due passi avanti, un passo indietro.
  • Passi brevi laterali.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro set di tre ostacoli ciascuno; dieci metri più avanti viene segnata una linea del traguardo.

Materiale: 12 ostacoli.

Giocatori: Quattro gruppi di uguale numero, ciascuno dietro un set di ostacoli.

Punti di coaching
  • Agire sugli avampiedi.
  • Accompagnare correttamente con le mani.
  • Portare lo sprint a fondo fino alla linea.
Esercizio 3

Palle alte sopra la porta

20 minVariare in base al livello
  • I giocatori si posizionano ciascuno nella propria zona.
  • Si giocano a turno palle alte sopra le porte nelle rispettive zone.

Varianti: Svolgere l'esercizio come gara — quali giocatori riescono a giocare più palloni sopra la porta nella zona obiettivo? A scelta anche con il piede debole.

Materiale e organizzazione

Campo: 16 coni delimitano quattro zone; in mezzo ci sono due porte da calcio a 7.

Materiale: 16 coni, 2 porte da calcio a 7 e diversi palloni.

Giocatori: Un giocatore per zona.

Punti di coaching
  • Giocare la palla alta in movimento.
  • Giocare i palloni con l'interno collo.
  • Piazzare il piede d'appoggio di lato dietro la palla.
  • Nel controllo, non far rimbalzare la palla a terra.
  • Mettere rapidamente la palla a terra.
  • Ammortizzare nel momento del contatto con la palla.
Esercizio 4

Gioco offensivo 4 contro 0

25 minMetà campo
  • Il trequartista conduce la palla verso uno dei due manichini avanzati e passa all'attaccante.
  • L'attaccante fa uno stop e controllo orientato e passa alternativamente al giocatore esterno destro o sinistro, che parte in profondità.
  • Il giocatore esterno controlla la palla in corsa e la appoggia con un passaggio orizzontale all'attaccante.
  • L'attaccante conclude tirando tra il paletto e il palo.

Varianti:

  • Eseguire altre sequenze fisse di passaggi, per esempio dal trequartista al giocatore esterno destro con successivo uno-due con l'attaccante.
  • Far sviluppare l'attacco liberamente e senza linee di passaggio prestabilite.
Materiale e organizzazione

Campo: Alcuni manichini formano una difesa a quattro e due mediani; nella porta grande ci sono due paletti.

Materiale: 6 manichini, 2 paletti, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: I giocatori offensivi occupano le posizioni del trequartista, dell'attaccante e dei due giocatori esterni.

Punti di coaching
  • Fare attenzione al ritmo partita.
  • Arrivare alla conclusione con decisione.

Seduta 3

4 esercizi

Le palle lunghe possono essere impiegate in modo mirato anche per giocare alle spalle della difesa. Per farlo però non basta un buon calcio d'interno collo. Contano anche movimenti intelligenti in profondità e il giusto tempismo tra passatore e ricevente. Di regola le palle lunghe alle spalle della difesa vengono giocate piuttosto sulle posizioni esterne, perché palle troppo centrali possono essere intercettate dal portiere, a meno che la linea non sia estremamente alta.

Ecco 2 approcci comuni per giocare una palla lunga alle spalle della difesa:

  • Il terzino gioca la palla in profondità esternamente, oltre il terzino avversario. L'esterno di centrocampo può venire incontro al terzino per trascinare con sé il terzino avversario. Il ricevente è l'attaccante lato palla. Affinché il terzino avversario venga superato in modo ideale e l'attaccante non debba rincorrere la palla sulla linea laterale, la palla viene giocata con effetto verso la porta. Così l'attaccante attira anche un difensore centrale fuori dalla zona centrale. Se ora l'attaccante riesce a imporsi o a scappare al difensore centrale, le probabilità di segnare sono buone, perché sono già stati superati 2 avversari della linea avversaria.
  • Il difensore centrale avanza in conduzione quando ha un po' di spazio. Se ora a centrocampo si apre un varco, l'attaccante lato palla può essere servito davanti alla linea. Ma si può servire in profondità anche un trequartista o l'attaccante lato debole. Per farlo l'attaccante lato palla viene incontro al difensore centrale, così il difensore centrale avversario viene attirato fuori dalla linea. Ora si può giocare in modo ideale un pallonetto alle spalle del difensore centrale avversario. Basta soltanto attaccare questo spazio. Sia con la punta lato debole, con un trequartista o anche con un centrocampista centrale che in profondità
Punti di coaching della seduta
  • Giocare le palle alte con rotazione all'indietro e senza effetto
  • Nell'allenare la palla alta, fare attenzione che venga giocata in movimento.
  • Prima di giocare la palla, alzare ancora una volta la testa
  • Spostare leggermente il peso del corpo all'indietro
Esercizio 1

Riscaldamento brasiliano

15 min20 metri tra le file

All'andata si esegue tre volte uno dei seguenti compiti coordinativi; il ritorno si svolge in corsa normale.

  • Due passi laterali in avanti verso sinistra, poi due passi laterali in avanti verso destra.
  • Sollevare entrambi i gomiti all'altezza delle spalle e ruotare il busto a ritmo di corsa alternativamente due volte verso destra e due volte verso sinistra.
  • A ritmo di corsa toccare con entrambe le mani il piede a terra sul lato interno — due volte a destra, due volte a sinistra.
  • Sollevare entrambi i gomiti all'altezza delle spalle, a ritmo di corsa spingerli due volte all'indietro e poi battere due volte le mani.
  • La mano destra batte sulla coscia sinistra sollevata, la mano sinistra su quella destra; poi a ritmo di corsa battere due volte le mani.
  • La mano destra tocca il tallone destro, la mano sinistra il tallone sinistro; poi a ritmo di corsa battere due volte le mani.
  • Ad alta velocità due passi laterali all'indietro verso sinistra, poi due passi laterali all'indietro verso destra.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni formano due file a 20 metri di distanza. A seconda del numero di giocatori si formano più file, in modo da mantenere la distanza tra i giocatori. Un ulteriore cono viene posizionato dopo cinque-sette metri.

Materiale: Coni.

Giocatori: Gruppi di uguale numero. Il giocatore successivo parte solo quando chi lo precede è arrivato all'altezza del cono intermedio.

Punti di coaching

Punti chiave

  • A seconda del numero di giocatori formare più file, per garantire la distanza tra i giocatori
  • Posizionare un ulteriore cono dopo 5-7 m. Il giocatore successivo parte solo quando chi lo precede è arrivato all'altezza di questo cono
Esercizio 2

Gioco dalla difesa con cross

25 min
  • Il difensore centrale destro gioca una palla sul difensore centrale sinistro.
  • Questi lancia una palla lunga oltre le porte sull'attaccante.
  • L'attaccante fa la sponda sul mediano.
  • Il mediano gioca un passaggio lungo sulla fascia.
  • Il centrocampista stoppa la palla, conduce fino alla linea di fondo e crossa per l'attaccante che si inserisce.
Materiale e organizzazione

Campo: Sette coni segnano le posizioni; in più tre porte.

Materiale: 3 porte, 7 coni e diversi palloni.

Giocatori: Due difensori centrali, un mediano, un centrocampista sulla fascia e un attaccante; in più un portiere.

Punti di coaching
  • Il difensore centrale fa un controllo orientato in diagonale in avanti.
  • Alza ancora una volta la testa.
  • Gioca la palla all'attaccante colpendola sotto e senza effetto.
  • L'attaccante protegge la palla per un attimo prima di giocarla sul mediano.
  • Prima del cross l'attaccante si allontana sul lato debole ed entra in area di rigore in diagonale con il cross.
  • Il mediano gioca la palla sulla corsa dell'ala.
Esercizio 3

Velocità di scatto: gara di scatto

15 min
  • Al comando dell'allenatore, si attraversa il percorso in slalom sprintando il più velocemente possibile.

Varianti: Altre varianti di percorso sono riconoscibili nella grafica nelle file di coni da 2 a 4.

Materiale e organizzazione

Campo: Quattro file vengono disposte una accanto all'altra, ciascuna di quattro coni in successione. Davanti a ogni fila c'è un cono di partenza.

Materiale: 20 coni: 16 per le quattro file e 4 coni di partenza.

Giocatori: I giocatori si distribuiscono in modo uniforme dietro ogni cono di partenza.

Punti di coaching
  • Attraversare il percorso sulla via più breve, senza allargare la traiettoria.
  • Fare attenzione alla qualità, anche quando l'esercizio acquista velocità.
Esercizio 4

Passaggio + palla alta alle spalle della difesa

25 minMetà campo
  • Il giocatore A passa al giocatore B.
  • Il giocatore B restituisce la palla di sponda.
  • Il giocatore A gioca una palla alta sul giocatore C, che è partito ma si posiziona ancora davanti alla fila di coni.
  • Il giocatore C stoppa la palla e la appoggia con un passaggio a 90 gradi al limite dell'area oppure crossa davanti alla porta.
  • Il giocatore A si inserisce corto e il giocatore B lungo.
Materiale e organizzazione

Campo: L'allestimento è doppio, per destra e sinistra. Coni alti segnano una linea come difesa a quattro immaginaria a circa 22 metri dalla linea di fondo. Due coni di partenza dello stesso colore si trovano a circa due metri dalla linea di metà campo; un cono piccolo dell'altro colore si trova davanti alla difesa a quattro immaginaria.

Materiale: 4 coni alti rossi e 4 coni alti gialli, 3 coni piccoli rossi e 3 coni piccoli gialli, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: I centrocampisti A e B e il giocatore C; in più un portiere.

Punti di coaching
  • Il giocatore C fa attenzione al tempismo e al fuorigioco e parte in profondità con velocità.
  • Il giocatore A osserva il movimento del giocatore C.
  • Il giocatore A gioca la palla poco prima che il giocatore C raggiunga la fila di coni.
  • I giocatori A e B si allontanano sul lato debole ed entrano in area di rigore con il cross.
  • Nel farlo attaccano il primo e il secondo palo.
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