Piano di allenamento annuale · U9–U13

Settimana 32: 1 contro 1 difensivo per bambini

3 sedute di allenamento complete con 12 esercizi – create da allenatori con licenza. Apri ogni esercizio con un clic nella web app di easy2coach.

Il tema della settimana

Periodo di allenamento: preparazione invernale

Queste sessioni sono ideali per squadre U8/U9, U10/U11 e U12/U13.

Nell'ultima settimana di preparazione al girone di ritorno si allena l'1 contro 1 difensivo. L'obiettivo principale sarà portare i giocatori a difendere in modo attivo e non solo a reagire al comportamento dell'avversario. Ma come spieghi nel dettaglio ai tuoi giocatori com'è in pratica una difesa attiva? (Con l'esempio di un 1 contro 1 frontale)

  • Vogliamo tenere la distanza dalla nostra porta il più grande possibile e non lasciare all'avversario il tempo di prendere velocità. Per questo andiamo subito incontro all'attaccante con la palla. Però freniamo in tempo, affrontiamo l'avversario e rallentiamo la sua conduzione arretrando lentamente. Perché se non adeguiamo in tempo la nostra velocità, il nostro avversario ci salterà semplicemente.
  • Una volta affrontato l'attaccante, ci mettiamo in una posizione ideale per l'1 contro 1. Cioè offriamo all'avversario un lato per sfondare e assumiamo una posizione di sbieco. Gli offriamo l'esterno o la strada con il suo piede «debole». Inoltre restiamo sull'avampiede e abbassiamo il nostro baricentro piegando un po' ginocchia e anche. Grazie alla posizione di sbieco, al baricentro basso e agli appoggi sull'avampiede, possiamo ripartire il più velocemente possibile verso la palla se l'avversario prova a sfondare.
  • Ora siamo pronti a recuperare la palla! Quando l'avversario prova a sfondare, è importante mettere il nostro corpo tra la palla e l'avversario. Cioè difendiamo con tutto il corpo e allontaniamo il nostro avversario per recuperare la palla.

Autore Luis Österlein

Seduta 1

4 esercizi

Nell'allenare l'1 contro 1 difensivo frontale puoi cambiare radicalmente le richieste attraverso l'organizzazione dell'esercizio. Se per esempio scegli un campo molto grande, i giocatori veloci possono allungarsi la palla con più margine per aggirare il difensore. In questo modo il difensore deve agire con più prudenza e non deve avvicinarsi troppo all'attaccante, perché il vantaggio di velocità deve essere compensato.

Se invece scegli un campo piuttosto piccolo, la velocità non può essere sfruttata altrettanto bene. In compenso acquistano importanza l'uso del corpo, il fintare e la conduzione. Il difensore ora può avvicinarsi di più all'attaccante, per metterlo sotto pressione. Contemporaneamente il difensore non deve però nemmeno cadere nelle finte, cosa che con un difendere troppo avventato può però succedere.

Un'altra possibilità per variare l'1 contro 1 è la distanza tra attaccante e difensore. Se si sceglie una distanza corta, l'attaccante non può prendere velocità e il difensore può avvicinarsi molto a lui. Se invece si stabilisce una grande distanza tra i due protagonisti, il difensore deve preparare meglio il proprio duello. Prima di tutto bisogna partire rapidamente incontro all'avversario, in modo che la distanza dalla propria porta resti grande. Poiché l'attaccante ha già potuto prendere un po' di velocità, il difensore deve adeguare in tempo la propria velocità. Inoltre il difensore ora non può semplicemente fermarsi, ma è costretto a togliere velocità all'attaccante. Ci si riesce indietreggiando.

Punti di coaching della seduta
  • Liberarsi continuamente dall'avversario e dal cono d'ombra
  • Per smarcarsi usare finte di smarcamento, cambi di ritmo e di direzione
  • «Passa e vai» (con cambio di ritmo)
  • Segnalare la disponibilità a ricevere/ chiamare la palla a voce
Esercizio 1

Corsa & acchiappino

15 min18 x 12 metri
  • Al comando dell'allenatore tutti i giocatori di un lato cercano di superare i cacciatori e di oltrepassare la linea di fondo opposta.
  • Si giocano tre o quattro serie; si valuta quale coppia di cacciatori prende più giocatori.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni delimitano il campo, altri quattro delimitano al centro una zona larga tre metri.

Materiale: 8 coni.

Giocatori: Due giocatori vengono designati come cacciatori e posizionati nella zona centrale; gli altri giocatori si dispongono in parti uguali sulle due linee di fondo.

Punti di coaching
  • Usare le finte di corpo per sfuggire ai cacciatori.
Esercizio 2

1 contro 1 in forma di torneo

25 min
  • All'interno dei campi delimitati si gioca l'1 contro 1.
  • Ogni giro dura circa due o tre minuti.
  • Il vincitore di ogni giro sale di un livello, il perdente scende di uno.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano più campi uno accanto all'altro, dei paletti formano le porte. A ogni campo viene assegnato un livello.

Materiale: Paletti, coni e diversi palloni.

Giocatori: Coppie che si affrontano nell'1 contro 1.

Esercizio 3

Sprint dei colori con tiro in porta

15 minMetà campo
  • L'allenatore chiama una combinazione da due a quattro colori.
  • I primi giocatori di ogni gruppo sprintano attraverso i paletti da slalom.
  • In sprint toccano i coni nell'ordine indicato.
  • Poi l'allenatore serve la palla e i giocatori concludono.
  • Dopo lo sprint entrambi tornano con una corsa blanda alla loro posizione di partenza.
Materiale e organizzazione

Campo: Otto paletti formano due percorsi a slalom, dietro ci sono otto coni in quattro colori; alla fine c'è una porta. L'allenatore ha i palloni.

Materiale: 8 coni in 4 colori, 8 paletti, 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: Due gruppi; più un portiere.

Punti di coaching
  • Eseguire l'esercizio con qualità e non puntare solo sulla velocità.
Esercizio 4

Dall'1 contro 1 al 4 contro 4

25 min30 x 20 metri
  • Ogni partita inizia con un 1 contro 1.
  • Il compito è condurre la palla attraverso una porta sul lato opposto oppure passarla rasoterra attraverso di essa.
  • Dopo un gol o un'uscita della palla dal fondo o dal lato entra in campo un altro giocatore per squadra — si passa al 2 contro 2, 3 contro 3 e infine 4 contro 4.
  • Il nuovo giocatore della squadra che ha diritto alla palla entra in campo in conduzione.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo; otto coni alti formano quattro porte.

Materiale: 8 coni alti, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre da quattro giocatori ciascuna.

Punti di coaching
  • Cercare con coraggio l'1 contro 1.
  • Superare l'avversario con cambio di ritmo e finta.
La seduta completa come piano di allenamento pronto – con esercizi animati nella web app. Vai alla web app

Seduta 2

4 esercizi

Nella seconda sessione sull'1 contro 1 difensivo si lavora all'inizio ancora una volta in modo approfondito sulle basi del comportamento nel duello. Soprattutto l'assunzione della posizione laterale con un baricentro basso deve essere ulteriormente interiorizzata.

Nel secondo e nel terzo esercizio si lavora inoltre ancora sull'obiettivo secondario velocità. Nell'Esercizio 2 però non sono richiesti solo piedi veloci, ma anche una testa che pensa in fretta.

L'Esercizio 3 unisce poi l'atletica e il comportamento nell'1 contro 1 difensivo. In questo esercizio i giocatori acquisiscono una buona sensibilità per il giusto tempismo nei duelli. I giocatori si troveranno continuamente nel conflitto se adeguare in tempo la velocità o andare fino in fondo a tutta sulla palla. Se un giocatore va fino in fondo a tutta e il proprio avversario è comunque un po' più veloce, questi può semplicemente allungarsi la palla di lato ed è passato.

A conclusione della sessione puoi allenare ancora una volta l'1 contro 1 difensivo in modo più vicino alla partita in un 3 contro 3. Non allenare però solo il comportamento nell'1 contro 1 difensivo, ma chiedi ai giocatori di non staccare la spina dopo un duello perso. L'obiettivo dovrebbe poi essere tornare rapidamente dietro la palla o mettere subito di nuovo sotto pressione il portatore di palla.

Punti di coaching della seduta
  • Assumere una posizione laterale. Offrire all'avversario il piede «debole» o la corsia esterna
  • Il baricentro è basso e si agisce sugli avampiedi, per poter accelerare rapidamente e adattare la direzione
  • Tenere d'occhio la palla. Non farsi confondere dalle finte dell'avversario
  • Quando l'avversario tenta lo sfondamento, mettere il corpo tra palla e avversario
  • Dopo un duello perso non spegnersi, ma seguire subito l'azione.
Esercizio 1

Fondamenti dell'1 contro 1 difensivo

15 min
  • Al segnale di partenza dell'allenatore, l'attaccante conduce la palla verso l'area di rigore.
  • Il difensore assume una posizione laterale e indietreggia.
  • In questa fase il difensore non cerca ancora di conquistare attivamente la palla, e l'attaccante non cerca di sfondare.
  • Quando entrambi sono arrivati all'altezza dell'area di rigore, si scambiano i compiti.

Varianti: A un segnale dell'allenatore, il difensore può conquistare attivamente la palla e l'attaccante può cercare di sfondare.

Materiale e organizzazione

Campo: Dalla linea di metà campo all'area di rigore; nessuna ulteriore delimitazione.

Materiale: Un pallone per coppia.

Giocatori: Coppie di giocatori formate da un attaccante e un difensore. Gli attaccanti stanno con la palla all'altezza della linea di metà campo, i difensori di fronte a loro a una distanza da tre a quattro metri.

Punti di coaching
  • Offrire un lato all'avversario — il piede debole o la conduzione verso l'esterno.
  • Tenere basso il baricentro.
  • Indietreggiare e mantenere la distanza.
Esercizio 2

Tris 2

15 min
  • Si gioca a tris sul campo di coni con tre caselle per tre.
  • Ogni squadra riceve tre casacche e può assegnarle a piacere ai coni.
  • L'obiettivo è mettere le tre casacche in fila: in diagonale, in orizzontale o in verticale.
  • Prima di poter posare una casacca, bisogna completare uno sprint di 20 metri.

Varianti: Inserire ulteriori ostacoli sul tratto di sprint.

Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni formano un campo con tre caselle per tre; davanti ci sono sei ostacoli e due coni di partenza segnano l'inizio del tratto di sprint.

Materiale: Coni, 6 ostacoli e tre casacche per squadra.

Giocatori: Due squadre.

Esercizio 3

Sprint e 1 contro 1 su porte di coni

20 min
  • Al segnale di partenza dell'allenatore i giocatori sprintano attorno ai coni e attorno alla porticina.
  • Poi all'interno del campo delimitato inizia un 1 contro 1.
Materiale e organizzazione

Campo: Sei coni delimitano il campo e i tratti di corsa; alle estremità ci sono due porticine.

Materiale: 2 porticine, 6 coni e diversi palloni.

Giocatori: Coppie di giocatori.

Punti di coaching
  • Se l'avversario è nettamente più veloce, adattare per tempo la velocità per non farsi superare in corsa.
  • Offrire all'avversario il lato debole.
  • Tenere basso il baricentro.
  • Agire sugli avampiedi.
  • Tenere d'occhio la palla.
  • In un tentativo di sfondamento frapporre il corpo tra la palla e l'avversario.
Esercizio 4

3 contro 3 su porte di conduzione

20 min15 x 20 metri oppure 20 x 20 metri
  • Si gioca un 3 contro 3 libero.
  • I gol valgono solo se si supera palla al piede la linea di conduzione avversaria — la squadra rossa quella di destra, la squadra verde quella di sinistra.
  • Quando una squadra segna un gol di conduzione, il possesso passa all'altra squadra e inizia un nuovo 3 contro 3.

Varianti:

  • Come gara, finché una squadra non ha segnato 3, 5 o 10 gol.
  • Con molti più di sei giocatori, cambiare la squadra che attacca dopo ogni gol oppure delimitare più campi e giocare in parallelo.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni formano le porte di conduzione a sinistra e a destra, altri coni delimitano il campo.

Materiale: Coni e almeno 1 palla.

Giocatori: Almeno sei giocatori, divisi in due squadre da tre.

Punti di coaching
  • Richiedere molte situazioni di 1 contro 1.
  • Le porte sono molto larghe; i cambi di gioco creano quindi molto spazio.

Seduta 3

4 esercizi

Se l'avversario con la palla agisce con le spalle alla porta, i presupposti nell'1 contro 1 difensivo sono nettamente migliori rispetto a quando questi può agire aperto. Ne risultano i seguenti vantaggi per il difensore:

  • L'attaccante non può guardare nella direzione di gioco, per cui il difensore non deve aspettarsi un passaggio in profondità.
  • L'attaccante non può tenere sotto controllo visivo il comportamento e la posizione, o non in modo continuo. In questo modo l'attaccante può reagire solo in ritardo alle azioni del difensore.
  • Se l'attaccante si allunga la palla nella direzione di gioco con una rotazione, ha bisogno di più tempo per prendere velocità rispetto a un 1 contro 1 frontale.

Ma anche se la situazione di partenza nell'1 contro 1 difensivo con un avversario con le spalle alla porta è piuttosto buona, il difensore non deve commettere i seguenti 3 errori:

  • Stare troppo stretto sull'attaccante e creare contatto fisico con lui. In questo modo l'attaccante riconosce la posizione esatta del difensore e può girarsi su di lui. Inoltre una forte pressione fisica alle spalle dell'attaccante viene spesso fischiata come fallo.
  • Il difensore agisce in modo troppo passivo ed è troppo lontano dall'attaccante. Se il portatore di palla riconosce la distanza troppo grande, può girarsi davanti al difensore e passare a un 1 contro 1 frontale.
  • Stare frontalmente dietro l'attaccante. Con la posizione frontale il difensore ha bisogno di molto tempo per partire in profondità. Inoltre l'attaccante ora può fare un tunnel al difensore.

La distanza giusta dall'attaccante è circa la lunghezza di 1 braccio. In questo modo questi non può girarsi sul difensore. Ma la distanza è anche troppo piccola per girarsi davanti a lui.

Punti di coaching della seduta
  • Distanza dall'attaccante di circa 1 braccio
  • Non appena l'attaccante cerca di girarsi, attaccare la palla
  • Il baricentro è basso
  • Posizionarsi in posizione leggermente obliqua dietro l'attaccante
Esercizio 1

Torello 6 contro 2

15 min10 x 10 metri
  • All'interno del campo si gioca 6 contro 2 per mantenere il possesso.
  • I due giocatori interni cercano di conquistare la palla.
  • Se un giocatore della squadra in superiorità perde la palla, diventa difensore.
  • Al suo posto uno dei due difensori precedenti continua a giocare nella squadra in superiorità.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo.

Materiale: Coni e diversi palloni.

Giocatori: Sei giocatori all'esterno, due giocatori all'interno.

Punti di coaching
  • A seconda del livello richiedere il gioco di prima.
  • Un difensore va in pressione, l'altro sta in agguato sul passaggio.
Esercizio 2

1 contro 1 | Mantenere la palla

20 min20 x 20 metri

Esercizio 1

  • Esercitare passaggio, stop e controllo orientato — giocare di sponda, girarsi e simili.

Esercizio 2

  • Il giocatore in possesso di palla cerca di proteggerla e di difenderla dal compagno.
  • Se il difensore conquista la palla, deve mantenerla.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo.

Materiale: Coni e 1 pallone per coppia.

Giocatori: Si formano delle coppie.

Punti di coaching
  • Condurre la palla con il piede lontano dall'avversario.
Esercizio 3

1 contro 1 difensivo alle spalle dell'attaccante

25 minDoppia area di rigore
  • L'attaccante centrale si smarca dal difensore e riceve un passaggio da un attaccante dietro la porta.
  • Cerca di controllare rapidamente la palla nonostante l'alta velocità e di concludere sulla porta che ha alle spalle.
  • Il difensore lo segue in modo pienamente attivo e cerca di conquistare la palla. Se ci riesce, riparte a sua volta in contropiede sulla porta degli attaccanti.
  • Dopo la conclusione, l'attaccante che ha dato il passaggio diventa il nuovo attaccante centrale e un nuovo difensore prende la posizione di difensore da sinistra o da destra. L'attaccante e il difensore precedenti si uniscono ai rispettivi gruppi.
Materiale e organizzazione

Campo: Da quattro a sei coni delimitano il campo; alle estremità ci sono due porte.

Materiale: 2 porte, da 4 a 6 coni e tutti i palloni disponibili sul lato degli attaccanti.

Giocatori: Un difensore e un attaccante stanno al centro del campo. Gli altri difensori si distribuiscono a sinistra e a destra all'altezza della metà del campo, gli altri attaccanti dietro una porta.

Punti di coaching
  • Il difensore sta di lato, dietro l'attaccante.
  • Cerca prima di tutto di intercettare il passaggio.
  • Se non ci riesce, si rimette subito dietro l'attaccante.
  • Non appena questi si gira, viene attaccato.
Esercizio 4

Gioco libero 4 contro 4

25 min25 x 30 metri
  • Si gioca liberamente 4 contro 4.
  • Nel gioco di squadra sono consentiti solo passaggi rasoterra.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo; alle estremità ci sono quattro porticine.

Materiale: 4 porticine, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre da quattro giocatori ciascuna.

Punti di coaching
  • Richiedere gioco libero e creatività.
  • Tenere d'occhio le proprie porte.
  • Difendere a zona, ma fare anche pressing.
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