Anche se nel calcio a campo ridotto l'attenzione principale dovrebbe essere rivolta alla formazione tecnica e tattico-individuale, a partire dagli U12/U13 si possono perfezionare anche le basi della tattica di gruppo. Nel girone d'andata sono già state allenate a fondo diverse situazioni di 1 contro 1. Si è lavorato sia sul comportamento senza palla sia su quello con la palla. Questa settimana la situazione si amplia con un difensore e un attaccante: nel programma c'è il 2 contro 2 offensivo.
Per un 2 contro 2 offensivo al centro, in cui entrambi i difensori si trovano ancora tra la palla e la propria porta, non ci sono soluzioni standard per i due attaccanti. La situazione si può risolvere con una combinazione di passaggi o un dribbling.
Ma anche quando il portatore di palla cerca di risolvere la situazione con un dribbling, il comportamento del compagno è decisivo. Il suo compito è creare spazi per il portatore di palla, in modo che possa risolvere un 1 contro 1. Se il portatore di palla conduce per esempio da sinistra verso il centro, il compagno può tagliare in diagonale in profondità da destra verso sinistra. Così al portatore di palla si apre la strada verso il centro. Se il 2° difensore non segue il giocatore che taglia in profondità, il portatore di palla può servirlo e reinserirsi subito con un cambio di ritmo.
Un'altra possibilità per risolvere il 2 contro 2 è un uno-due. Per farlo, il portatore di palla punta un difensore. Appena chi conduce è abbastanza vicino al difensore e questi si ferma o addirittura esce in avanti, parte il passaggio. Il compagno viene servito con un passaggio teso sul piede lontano dall'avversario. Decisivo per la riuscita dell'uno-due è un cambio di ritmo. Appena il portatore di palla gioca il passaggio, segue uno scatto esplosivo in profondità. Il giocatore servito restituisce l'uno-due possibilmente di prima. È importante che la palla venga giocata sul piede avanzato o sulla corsa del compagno, in modo da non perdere velocità.