Piano di allenamento annuale · U9–U13

Settimana 38: Primo controllo sotto pressione

2 sedute di allenamento complete con 8 esercizi – create da allenatori con licenza. Apri ogni esercizio con un clic nella web app di easy2coach.

Il tema della settimana

L'obiettivo di questa settimana di allenamento è il 1° controllo sotto pressione dell'avversario. Soprattutto quando un avversario è molto vicino, si verificano errori nel controllo della palla. Questo dipende da un lato dal fatto che l'avversario cerca il contatto fisico con chi riceve al momento del controllo. Così il giocatore che controlla può perdere l'equilibrio e la palla non viene dominata. Dall'altro lato, naturalmente, anche la situazione stessa di dover controllare la palla sotto pressione può portare a errori. I giocatori meno abituati alla pressione diventano frenetici con l'avversario addosso e di conseguenza non controllano la palla in modo pulito.

Oltre alla formazione di una buona tecnica di controllo, puoi aiutare i tuoi giocatori nel controllo della palla sotto pressione dell'avversario anche con i seguenti accorgimenti:

  • Usare finte di smarcamento prima del passaggio per crearsi spazio per il controllo. Se la palla deve essere giocata corta, chi riceve può accennare con qualche passo un taglio in profondità prima del passaggio. Dopo la finta, chi riceve va incontro al passatore in modo esplosivo.
  • Poco prima del passaggio, accennare il controllo orientato da un lato e poi orientare la palla dal lato opposto. Così chi riceve si stacca dal suo avversario già con il 1° controllo e ha abbastanza spazio per la sua azione successiva.
  • Creare tensione corporea durante il 1° controllo quando l'avversario è addosso a chi riceve. Così la palla può essere controllata in modo pulito anche se l'avversario spinge o preme.
  • Se la palla viene controllata con il piede più vicino all'avversario, questi può attaccarla più facilmente. Per questo, sotto pressione diretta, la palla dovrebbe essere possibilmente sempre controllata con il piede lontano dall'avversario.

Autore Luis Österlein

Seduta 1

4 esercizi

Nella prima sessione sul controllo della palla sotto pressione dell'avversario si tratterà il primo controllo con l'avversario alle spalle. Una situazione di gioco con cui si confrontano soprattutto i giocatori offensivi. In particolare con un avversario alle spalle, la palla dovrebbe essere controllata con il piede lontano dall'avversario. In questo caso chi riceve il passaggio non dovrebbe stare con la schiena rivolta all'avversario, ma in posizione laterale rispetto a lui. Così la distanza tra palla e avversario viene mantenuta il più grande possibile.

Con il primo controllo chi riceve il passaggio ha poi diverse possibilità:

  • Se l'avversario esercita molta pressione alle spalle, con il primo controllo ci si può girare su di lui. Anche in questo caso la palla dovrebbe essere condotta intorno al difensore con il piede lontano dall'avversario.
  • Se l'avversario agisce con molta cautela, chi riceve il passaggio può anche provare a passare in posizione aperta con il primo controllo.
  • Un'altra opzione è proteggere la palla e tenerla. In questo modo chi riceve il passaggio guadagna tempo finché un compagno che sale diventa servibile. In questo caso la distanza dall'avversario dovrebbe essere mantenuta il più grande possibile.
  • Portare la palla da un lato con uno scatto esplosivo. Se chi riceve il passaggio riesce così a staccarsi a sufficienza dall'avversario, ha abbastanza spazio per un'azione successiva. Per esempio giocare la palla in profondità, cercare la conclusione o continuare in conduzione.
Punti di coaching della seduta
  • Controllare la palla con il piede lontano dall'avversario
  • Il difensore tiene una grande distanza: girarsi davanti a lui con il primo controllo
  • L'avversario difende molto stretto: girarsi addosso a lui
  • Agire in posizione laterale rispetto all'avversario (la distanza tra palla e avversario resta grande + l'avversario è più facile da osservare)
Esercizio 1

Torello classico

15 min
  • I giocatori esterni si passano la palla.
  • Due giocatori al centro cercano di intercettare la palla.
  • Il terzo giocatore al centro fa da appoggio aggiuntivo per i giocatori esterni.
  • Se i giocatori esterni perdono la palla, chi l'ha persa va al centro.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo.

Materiale: Coni e diversi palloni.

Giocatori: Tre giocatori stanno al centro, gli altri formano un cerchio intorno a loro.

Punti di coaching
  • A seconda del livello, far giocare anche di prima.
Esercizio 2

Controllo orientato con avversario e porta alle spalle

20 min
  • Il giocatore A sta direttamente davanti alla barriera di paletti, dandole le spalle.
  • Il giocatore B gioca un passaggio sui piedi del giocatore A.
  • Il giocatore A fa un controllo orientato di lato e cerca di guadagnare spazio e tempo con il primo tocco.
  • Poi il giocatore A cerca la conclusione.
Materiale e organizzazione

Campo: Cinque paletti formano una barriera, un cono segna la posizione del passatore; dietro c'è una porta.

Materiale: 1 porta, 5 paletti, 1 cono e diversi palloni.

Giocatori: I giocatori A e B; in più un portiere.

Punti di coaching
  • Stoppare la palla e fare il controllo orientato con il piede lontano dall'avversario.
  • Eseguire sempre anche la conclusione con il piede lontano dall'avversario.
  • Fare il controllo orientato con uno scatto esplosivo.
Esercizio 3

Duello a numeri II

25 min
  • L'allenatore chiama un numero e gioca una palla in direzione della porta.
  • I due giocatori con questo numero vengono incontro in sprint.
  • Giocano 1 contro 1 sulla porta.

Varianti: Chiamare più numeri, in modo da giocare 2 contro 2 o 3 contro 3.

Materiale e organizzazione

Campo: A un'estremità c'è una porta; l'allenatore è con i palloni a 20 metri davanti alla porta.

Materiale: 1 porta e diversi palloni.

Giocatori: Da sei a otto giocatori vengono divisi in due gruppi e numerati; entrambi i gruppi si dispongono accanto ai pali della porta. Più un portiere.

Punti di coaching
  • All'inizio proteggere la palla, perché il difensore sta alle spalle.
  • Sfruttare lo spazio.
  • Tenere sufficiente distanza dal difensore e passare subito a una posizione aperta.
Esercizio 4

4 contro 4 con zona dell'attaccante

25 minDall'area di rigore alla linea di metà campo, giocato in senso trasversale
  • Si gioca 4 contro 4 o più.
  • Ogni squadra designa un attaccante che deve restare nella zona dell'attaccante; nessun altro giocatore offensivo può entrarvi.
  • I difensori possono entrare nella zona e uscirne, ma non può trovarsi al suo interno più di un difensore alla volta.
  • L'obiettivo è mettere in posizione l'attaccante, che poi deve imporsi nell'1 contro 1.
  • I gol dell'attaccante dall'interno della zona valgono doppio, i gol degli altri giocatori dall'esterno valgono uno.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni rossi delimitano il campo, dei coni gialli la zona dell'attaccante; alle estremità ci sono due porte.

Materiale: 2 porte, coni di due colori e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre di quattro giocatori o più e due portieri.

Punti di coaching
  • Proteggere la palla con il piede lontano dall'avversario.
  • Se l'avversario difende molto stretto alle spalle dell'attaccante, questi si gira su di lui con il piede lontano dall'avversario.
  • Nella zona dell'attaccante staccarsi con una breve finta di smarcamento oppure cercare il contatto fisico con il difensore prima del passaggio, per tenerlo alle spalle.
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Seduta 2

4 esercizi

In questa sessione si tratterà di collegare il primo controllo a finte o finte di corpo. Così l'avversario può essere ingannato e chi riceve il passaggio ha abbastanza spazio per un'azione successiva.

Se per esempio viene servita un'ala che contemporaneamente viene attaccata in pressione da un avversario lateralmente dal centro, questa ha diverse possibilità di utilizzare finte o finte di corpo:

  • L'ala può andare incontro alla palla con un affondo della gamba posteriore, per simulare un controllo orientato in direzione della propria porta. Invece l'ala lascia passare la palla sul piede avanzato e la porta in avanti con un cambio di ritmo. Così spesso è possibile tagliare direttamente la traiettoria di corsa dell'avversario.
  • Un'altra opzione è che l'ala, poco prima del primo controllo, faccia un affondo in avanti spostando anche il peso del corpo in avanti. Così l'avversario viene messo in movimento all'indietro e la palla può essere stoppata in posizione aperta o portata verso il centro.
  • L'ala può anche solo simulare il primo controllo. Per farlo va incontro al passaggio. Se l'ala è seguita da vicino dall'avversario, il giocatore di fascia può lasciar passare la palla tra le gambe e partire in modo esplosivo in profondità. Poiché l'avversario, per via del movimento incontro alla palla, si aspettava un controllo all'indietro, è ancora in movimento in avanti.
  • Un'altra possibilità è che il giocatore, poco prima del primo controllo, esegua una finta di passaggio o di tiro

Ma anche se l'avversario si lascia ingannare da una finta o da una finta di corpo, la finta non ha alcun effetto se il primo controllo successivo non è buono.

Punti di coaching della seduta
  • Quando si usano finte di corpo prima del primo controllo, spostare il baricentro a sufficienza
  • Controllare la palla in movimento con un cambio di ritmo esplosivo
  • Finte di corpo: cambiare direzione solo poco prima del primo controllo
  • Nelle finte di tiro o di passaggio prima del primo controllo fare attenzione alla credibilità delle finte
Esercizio 1

Selva di paletti

15 min15 x 15 metri
  • I giocatori conducono liberamente la palla nel campo.
  • L'allenatore indica un colore con un segnale acustico.
  • Il cono d'angolo del colore corrispondente deve essere aggirato in conduzione.
  • Poi i giocatori tornano in conduzione nel campo.

Varianti: Integrare la conduzione nel campo con compiti aggiuntivi — sterzare con una finta davanti ai paletti, superare i paletti con delle finte oppure condurre la palla solo con il sinistro o solo con il destro.

Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni di quattro colori segnano gli angoli del campo; nel campo sono distribuiti dei paletti.

Materiale: 4 coni di 4 colori, paletti e una palla per giocatore.

Giocatori: Tutti i giocatori conducono la palla nel campo.

Punti di coaching
  • Condurre la palla vicino al piede.
  • Alzare la testa.
Esercizio 2

1 contro 1, gioco di passaggi e azione successiva

20 min
  • Il giocatore in attacco chiede la palla a uno dei giocatori esterni.
  • Fa un controllo orientato e va nell'1 contro 1.
  • Cerca di servire un altro giocatore esterno; se ci riesce, ottiene un punto.
  • Se il difensore recupera la palla, anche lui può passare a un giocatore esterno; in quel caso ottiene un punto e il diritto di attaccare.
  • L'esercizio termina allo scadere del tempo o dopo un punteggio prestabilito.
Materiale e organizzazione

Campo: Quattro coni delimitano il campo, altri otto formano su ogni lato una porta di coni larga tre metri.

Materiale: 12 coni e diversi palloni.

Giocatori: Su ogni lato del campo c'è un giocatore con palla dietro una porta di coni; nel campo due giocatori giocano 1 contro 1.

Punti di coaching
  • Eseguire una finta di corpo prima del primo tocco.
  • Con il primo tocco mettersi in posizione aperta.
  • Se l'avversario è direttamente alle spalle, giocare la palla con il piede lontano dall'avversario.
  • Nelle finte di corpo spostare a sufficienza il baricentro.
Esercizio 3

4 contro 4 in 3 zone

25 min55 x 40 metri
  • Il gioco inizia con un passaggio dell'allenatore a un difensore che si propone.
  • L'obiettivo è portare la palla dalla zona difensiva alla zona centrale e poi alla zona offensiva, per concludere lì su una delle due porte di coni.
  • Nella zona centrale il passaggio indietro è vietato.
Materiale e organizzazione

Campo: Il campo viene diviso in tre zone; alle estremità ci sono quattro porticine.

Materiale: 4 porticine, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre di quattro giocatori ciascuna. Nella zona difensiva e in quella offensiva ci sono un attaccante e un difensore per parte, nella zona centrale due centrocampisti per parte.

Punti di coaching
  • Stare abbastanza vicini all'attaccante per impedire un primo tocco in posizione aperta.
  • Marcare con copertura reciproca per poter intercettare i passaggi.
  • Non stare troppo addosso all'attaccante per poter reagire alle finte di smarcamento.
Esercizio 4

3 contro 3 nel campo delimitato

25 min32 x 32 metri
  • Le due squadre giocano 3 contro 3 con i portieri.
  • L'obiettivo è segnare il maggior numero possibile di gol in due minuti.
  • Poi si cambiano i giocatori di movimento.
Materiale e organizzazione

Campo: Dei coni delimitano il campo; alle estremità ci sono due porte.

Materiale: 2 porte, coni e diversi palloni.

Giocatori: Due squadre da tre giocatori di movimento ciascuna; più due portieri.

Punti di coaching
  • Sfruttare le dimensioni del campo per dare ampiezza al gioco.
  • Far correre l'avversario.
  • Arrivare rapidamente alla conclusione.
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